Ascoltando le emozioni

Premessa

L’attenzione alla vita emotiva e la disponibilità all’ascolto sono atteggiamenti indispensabili per prendersi cura dei minori.
Favorire le competenze emozionali significa promuovere nei bambini la consapevolezza dei propri stati emotivi e la capacità di comprendere le emozioni delle altre persone.
Educare i bambini alla conoscenza di sé e delle emozioni primarie (felicità, tristezza, rabbia, paura) significa legittimarle ed allenarli al loro riconoscimento ed alla loro espressione.
Queste abilità costituiscono dei requisiti fondamentali per costruire rapporti significativi sia con gli adulti di riferimento, sia all’interno del gruppo dei pari.

Destinatari

Il progetto è rivolto ai bambini delle Scuole dell’Infanzia.

Obiettivo

Questo progetto desidera offrire un’opportunità di avvicinarsi in modo semplice e giocoso alla tematica delle emozioni: vengono offerti ai bambini degli strumenti per imparare a riconoscerle, comprenderle ed esprimerle.

Modalità di lavoro

Nello svolgimento delle attività vengono utilizzati differenti materiali stimolo (favole, video, …).
Il progetto prevede un lavoro di gruppo strutturato in forma interattiva, allo scopo di sollecitare la partecipazione ed un’espressione, per quanto possibile, spontanea ed autentica.
Attraverso la proposta di giochi e attività i bambini hanno la possibilità di affrontare i contenuti proposti e confrontarsi con i coetanei.
È possibile inoltre concordare lo sviluppo di altri temi di interesse, da integrare con quelli proposti.

Il percorso

Questo percorso desidera offrire ai bambini un’opportunità per sviluppare le competenze emozionali. Nello specifico focalizzeremo l’attenzione sulle 4 emozioni primarie: felicità, tristezza, rabbia e paura.

Attraverso differenti attività, questo percorso si propone di:
• definire con i bambini quali sono le emozioni primarie;
• imparare a conoscerle in noi;
• imparare a riconoscerle negli altri;
• comprendere come esse influenzino i comportamenti;
• capire come gestirle in modo appropriato.